Andrea Cozzolino | Europarlamentare e responsabile del Dipartimento Coesione Territoriale PD
Andrea Cozzolino | Europarlamentare e responsabile del Dipartimento Coesione Territoriale PD

Sud

Investire sul Sud, oggi, vuol dire costruire l’Italia di domani.

Vuol dire porsi l’obiettivo di ridurre i divari tra cittadini e territori, evitare la forte concentrazione di conoscenza e ricchezza da una parte e di redditi bassi e precari dall’altra, rifuggire la mortificazione della dignità delle persone e tutelare l’autonomia del lavoro, soprattutto delle donne, metter mano alla distanza dei punti di partenza delle nuove generazioni nel progettare la loro vita.

Cala_Rossa

Investire sul Sud vuol dire garantire a tutti e nel medesimo modo l’accesso ai servizi fondamentali, come salute, istruzione, mobilità, informazione, comunicazione. Vuol dire garantire opportunità di permanenza, scongiurando l’obbligo di emigrare perché in cerca di futuro altrove.

Investire sul Sud vuol dire scommettere sull’intero Paese.

Per questo le azioni pubbliche, a livello nazionale ed europeo, possono fare la differenza e devono essere necessariamente coordinate e connesse fra loro. Perché solo unendo le forze, un Sud all’avanguardia, capace di innovarsi, connesso, inclusivo, competitivo, motore della svolta ecologica necessaria, aperto al mondo, è possibile.

E tutto questo passa da un ingente investimento sul capitale umano, sulle infrastrutture e sui servizi essenziali per superare l’isolamento sociale e fisico.

L’Italia cresce se lo fa il Mezzogiorno. Quella del Sud è una battaglia di riscatto, che non riguarda solo chi lo vive. Perché “Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno”