Andrea Cozzolino | Europarlamentare e responsabile del Dipartimento Coesione Territoriale PD
Andrea Cozzolino | Europarlamentare e responsabile del Dipartimento Coesione Territoriale PD

Maghreb

Le delegazioni del Parlamento europeo sono gruppi ufficiali di deputati europei che mantengono e approfondiscono i rapporti con i parlamenti di paesi, regioni ed organizzazioni extra UE.

Nel 2019 sono stato eletto presidente della Delegazione per le relazioni con paesi del Maghreb e l’Unione del Maghreb arabo, che si occupa dei rapporti con Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia.

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Le delegazioni del Parlamento europeo sono gruppi ufficiali di deputati europei che mantengono e approfondiscono i rapporti con i parlamenti di paesi, regioni ed organizzazioni extra UE.

Nel 2019 sono stato eletto presidente della Delegazione per le relazioni con  paesi del Maghreb e l’Unione del Maghreb arabo, che si occupa dei rapporti con Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia.

Un compito importante e cruciale, convinto come sono che il Mediterraneo debba diventare sempre più centrale nelle politiche europee.

La Delegazione Maghreb, anche detta DMAG, è impegnata a tenere ogni anno riunioni inter-parlamentari con ciascuno dei cinque Paesi, riunioni che si tengono un anno a Bruxelles o a Strasburgo, e quello successivo nel Paese partner. Un dialogo che viene ulteriormente sviluppato attraverso le tre Commissioni parlamentari congiunte Ue-Marocco, Ue-Tunisia e Ue-Algeria, luoghi che offrono ai parlamentari una piattaforma per lavorare insieme su questioni specifiche di comune interesse.

Il principale obiettivo della Delegazione che presiedo è quello di rafforzare relazioni bilaterali e strutturali con i Parlamenti dei Paesi del Maghreb, perseguito in stretto coordinamento con le Commissioni del Parlamento europeo per gli Affari Esteri e per lo Sviluppo e il commercio internazionale, e con altre rilevanti commissioni di politica interna dell’Europarlamento, così come all’interno della più ampia cornice delle relazioni dell’Unione europea con questi Paesi.

La diplomazia parlamentare, come dimensione parlamentare dell’azione esterna dell’Ue, è al centro della Delegazione Maghreb. Le azioni che mettiamo in campo mirano ad accrescere l’impatto e la legittimità della politica estera dell’Unione, e vanno di pari passo con gli sforzi di assicurare coerenza e complementarietà attraverso uno stretto coordinamento delle nostre attività.

La Delegazione Maghreb contribuisce alla promozione all’interno dei paesi maghrebini dei valori  su cui si fonda l’Unione europea: libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, e dello Stato di diritto.

Il mio impegno per questa legislatura è che la Delegazione continui a rafforzare le relazioni bilaterali e regionali, nel complesso contesto internazionale che tradizionalmente caratterizza la regione mediterranea. Siamo impegnati a costruire una rinnovata fiducia e un sostegno pubblico che tenga conto degli interessi di tutte le parti coinvolte.

La Delegazione ha a che fare con questioni cruciali, come lo sviluppo socio-economico, l’occupazione – con un focus sulle prospettive per i giovani e le donne -, l’uguaglianza di genere e le libertà individuali, le migrazioni, compresi l’agevolazione del visto, gli accordi di riammissione, la migrazione circolare e i partenariati per la mobilità, e ancora la sicurezza e il contrasto alla violenza estremista, così come le energie rinnovabili e la protezione dell’ambiente, che impattano sempre di più sulla vita dei cittadini su entrambe le sponde del Mediterraneo.

Il nostro compito è valutare le diverse direzioni strategiche e le priorità di politica globale, analizzando le politiche dell’Unione e i progetti collegati alla regione del Maghreb.

Grande attenzione è riservata al rafforzamento dell’importanza della sostenibilità e delle norme concordate a livello internazionale, comprese quelle sulla sostenibilità climatica, sociale, fiscale ed economica. Sono affrontate anche questioni come l’importanza geo-economica della connettività (digitale, trasporti, energia e dimensione umana), così come la lotta contro le minacce alla sicurezza nuove e non convenzionali (cyber-attacchi, terrorismo, disinformazione) e il riemergere di conflitti armati, sempre nell’ambito dell’ampio approccio di azione interna ed esterna dell’UE e del suo riflesso nelle relazioni tra l’Unione europea e i paesi del Maghreb.

Nel corso dell’attuale legislatura, in aggiunta ai nostri incontri periodici come Parlamento europeo, continueremo a tenere riunioni inter-parlamentari o riunioni parlamentari congiunte con le nostre controparti.

Incontri durante i quali vengono discussi tutti i temi di attualità sopra menzionati, così come altre questioni di interesse comune, e che dunque contribuiscono a rafforzare le relazioni tra l’UE e i paesi del Maghreb, migliorando la nostra comprensione reciproca e incentivando la creazione di ponti e connessioni tra le due sponde del Mediterraneo.